26 Agosto 2016



Contenuti

GARE DI PANCA PIANA AL TEMPIO DEGLI ELFI

[]
clicca

POLE DANCE

La palestra ti annoia? La Pole Dance è una disciplina acrobatica che si esprime sotto forma di danza e fitness, un nuovo modo di allenarsi in modo divertente! DA SETTEMBRE I CORSI CHIEDI INFO

www.verticaldollsverona.it

POLE DANCE LABORATORY

www.verticaldollsverona.it

LEZIONI DI POLE DANCE UNDER 18
DA 1 ORA E MEZZA

CORSI CARAIBICI

CORSO DI DANZE CARAIBICHE


SALSA, SALSA PORTORICANA/CUBANA BACHATA, MERENGUE, RUEDA, MAMBO,

Le danze caraibiche sono balli di coppia ch si distinguono in :
•SALSA
•BACHATA
•MERENGUE

Ciò che accomuna tutte le danze caraibiche è il fatto che questi sono balli molto semplici, fatti di continui ancheggi che sottolineano il motivo musicale, adatti ad essere danzati anche in discoteca. E forse proprio per questo godono di grande popolarità ma alla base del loro successo c’è un’altra caratteristica: SALSA, BACHATA e MERENGUE mescolano, in modo allegro, ritmo, vivacità e sensualità.

In particolare, la SALSA è uno stile musicale relativamente giovane. Nasce a Cuba tra la fine del 1800 e gli inizio del ‘900. Il porto dell’Avana, nel periodo della colonizzazione, era il punto di arrivo di tutte le navi proveniente dell’Europa; di conseguenza Cuba si ritrovò ad essere popolata da molteplici razze e culture differenti. Alla fine del XIX secolo tra le campagne di Cuba e principalmente a Santiago si andava diffondendo il Son, il ballo delle classi meno abbienti. Nel giro di qualche decennio il Son diventò la musica nazionale cubana. E’ quindi indubbio che la nascita della salsa avvenne a Cuba anche se, come già detto, questo termine venne adottato a New York per identificare il nuovo genere emergente e molto promettente. Il successo della salsa raggiunge l’apice tra gli anni ’60 e ’70, grazie ad un’abile manovra commerciale e ai molti artisti che a New York trovarono l’opportunità di esprimere il loro talento (cosa che invece gli fu negata a Cuba a causa dell’embargo seguito all’ascesa di Fidel Castro al potere). Dopo un breve declino, la salsa ritrova vigore negli anni ’90, conquistando anche l’Europa.

Nel corso degli anni si sono sviluppati vari stili di salsa, i più importanti dei quali sono la salsa cubana e la salsa portoricana. Sebbene questi due stili di ballo abbiano in comune lo stesso ritmo e la stessa musica, sono in realtà assai differenti.

La SALSA CUBANA è caratterizzata dalla continua rotazione dell’uomo in senso orario attorno alla donna, con movimenti del corpo molto accentuati e in particolar modo quelli del bacino; al contrario, la SALSA PORTORICANA viene spesso definita ballo “in linea” in quanto la coppia rispetta una linea di ballo o la sua perpendicolare e i cambi di direzione avvengono in senso antiorario, contrariamente alla cubana.

La BACHATA nasce intorno al 1920 negli ambienti poveri e degradati di Santo Domingo. Il tema principale dei testi era l’amore nelle sue vicende tragico-melanconiche tormentate da dolore, infelicità, ricordo e amarezza.

Dagli anni 80 la bachata inizia a diffondersi a livello internazionale e l’introduzione di nuovi strumenti musicali e testi più elaborati che ammiccano all’amore, al desiderio, alla passione e alla sensualità decretano il successo mondiale di questo genere musicale.

Ciò che caratterizza la bachata è il tipico movimento di bacino con il “colpo” d’anca sul 4° e 8° tempo e il fatto che uomo e donna sono molto vicini; proprio per questo è un ballo ancor più sensuale della Salsa.

Il ballo originale era veramente povero di figure e si ballava prevalentemente in coppia chiusa enfatizzando il colpo d’anca. L’approdo di questo ballo in Europa ne determina una trasformazione, permettendo alla bachata di arricchirsi di figure provenienti da merengue e mambo che la resero più coreografica e accattivante.

Il MERENGUE emerge a partire dal 1850 ma tracce di questo ballo si trovano fin dai tempi della colonizzazione spagnola nel 1500 nell’isola di Hispaniola (oggi Santo Domingo). Gli schiavi incatenati alle caviglie, riuscivano a muoversi trasferendo il peso del corpo da un piede all’altro spesso al ritmo del tamburo. Da qui il tipico movimento trascinato che è la base del Merengue. Già nei primi decenni del novecento il Merengue era considerato il ballo nazionale della Repubblica Dominicana. Sbarcato negli Stati Uniti negli anni 50 e successivamente in Europa sotto braccio alla salsa, ebbe da subito un notevole successo tra i ballerini alle prime armi grazie alla sua facilità di apprendimento.

Tra i balli caraibici, il Merengue tecnicamente risulta il più semplice e immediato. L’attenzione del ballo sarà più orientata al movimento del corpo e alla guida che ai passi; fondamentale e caratteristico di questo ballo è il movimento denominato “Cuban Motion” cioè l’alternare il peso da un piede all’altro con un accentuato movimento del bacino.













4

LA NOSTRA SALA PESI E SPAZIO CARDIO FITNESS

[]
clicca

sala corsi

hatha yoga

[]
NOVITA´ DA SETTEMBRE 2016

HATHA YOGA

I benefici dell´Hatha yoga

L’Hatha yoga è lo yoga che più di ogni altro agisce su un piano fisico, apportando un effetto benefico rispetto alla scioltezza della colonna vertebrale (ottimo per prevenire e curare il mal di schiena, i dolori cervicali o per chiunque abbia problemi di scoliosi).

Migliora l´elasticità di muscoli e tendini, il controllo e la capacità di ascolto del corpo in generale. Contemporaneamente l’attenzione dedicata alla respirazione contribuisce a donare al corpo maggior vigore e un miglior stato generale di salute.

L’Hatha yoga ha in particolare il pregio di risvegliare la respirazione diaframmatica, dimenticata e poco praticata dalla grande maggioranza delle persone, a causa dei ritmi stressanti di lavoro e della vita frenetica che conduce l’uomo moderno.



Scopri come far arrivare la giusta energia lungo la colonna vertebrale con lo yoga



Oltre a benefici di carattere più prettamente fisico l’Hatha yoga influisce positivamente anche a livello psichico, favorendo profondi stati di rilassamento e di concentrazione. Saltando oltre il piano fisico, gli esercizi e le asanas dell’Hatha yoga, lavorano a livello delle energie sottili per sbloccare quei ristagni energetici che sono alla base delle principali malattie fisiche e psichiche, lavorando soprattutto in fase preventiva. Importanti benefici si ricavano, ad esempio, nei casi di nei casi di depressione, insonnia, ansia, crisi di panico etc.

Inoltre, secondo il complesso sistema di fisiologia energetica sviluppato dalla tradizione induista, l’assunzione delle posizioni insegnate dall’Hatha yoga influirebbe anche sul benessere degli organi interni del corpo, sulla regolazione delle ghiandole endocrine e sul sistema nervoso, contribuendo così a creare le premesse per una salute psico-fisica totale.

Functional training

[]
DA SETTEMBRE 2016

FUNCTIONAL TRAINING


cos´è l´allenamento funzionale? —

Premessa: il corpo è fatto per muoversi liberamente nello spazio, utilizzando contemporaneamente diverse catene muscolari e compiendo azioni più o meno complesse su tutti i suoi tre piani (sagittale, frontale e orizzontale). Quindi, un qualcosa di molto differente dal classico allenamento in sala pesi, in cui i vari macchinari isotonici ci costringono a effettuare esercizi che isolano i singoli muscoli, attivandoli per altro su un unico piano. Ebbene,

il functional training, al contrario, utilizza degli esercizi che permettono di usare il corpo in modo simile alla gestualità quotidiana e migliora la condizione fisica in modo tale da permettere a chiunque di affrontare al meglio le situazioni che si presentano nella vita reale: sollevare la borsa della spesa, spostare un mobile, saltare un ostacolo, correre per non perdere un tram, afferrare un oggetto al volo, salire su uno sgabello. Essendo il nostro corpo costretto ad affrontare contesti molto differenti tra loro, l’allenamento deve essere globale e svilupparsi, per garantire un condizionamento completo, su movimenti altrettanto vari, finalizzati a migliorare tutte le capacità fisiche dell’organismo. Per raggiungere questo obiettivo si utilizzano, in sincronia e sinergia, il maggior numero di muscoli possibile, permettendo così di sviluppare movimenti più forti, più veloci, più coordinati, resistenti, elastici e potenti. Tutto ciò garantisce a qualunque atleta di migliorare le proprie prestazioni nello sport praticato e a qualunque persona di migliorare la propria qualità di vita.

più stabilità, meno infortuni — Essere funzionali significa apprendere nuovi schemi motori attraverso esperienze fisiche complesse e progressivamente sempre più impegnative. Questa metodologia di allenamento, grazie alle sue specifiche caratteristiche di forza, flessibilità, equilibrio e propriocezione, va a sollecitare soprattutto la muscolatura profonda della regione lombo – pelvica, denominata ‘core’.


La sua stabilizzazione, alla base del functional training, perché centro nevralgico da cui scaturiscono forza, controllo ed equilibrio posturale, rende ogni movimento più semplice e sicuro, previene gli infortuni e rinforza le articolazioni. A rendere più stabile questo nucleo centrale dell’organismo contribuisce moltissimo la respirazione, che deve essere diaframmatica, per compattare tutto il tronco e sostenere la colonna, fluida e completa.

l´allenamento — Per migliorare la condizione fisica il training oltre ad essere progressivo, come abbiamo già scritto, deve svolgersi in modo razionale. Tradotto: la scelta degli esercizi, la loro intensità, durata e recupero tra l’uno e l’altro, devono svilupparsi secondo una programmazione precisa. Tutto ciò è indispensabile per riuscire a condizionare l’apparato locomotore e tutti i circuiti nervosi responsabili del suo controllo. Questo perché l’allenamento, dobbiamo sempre tenerlo presente, non è soltanto una sequenza di esercizi. Il nostro cervello e tutti i meccanismi a esso collegati hanno, come i muscoli, bisogno per rendere al meglio, di essere allenati.


Solo attraverso un processo di apprendimento graduale dei movimenti e di controllo degli stessi si potranno raggiungere gli obiettivi (che devono rimanere sempre realistici) che ci siamo prefissati. Si inizierà con esercizi base, a corpo libero e con carichi bassi, facendo particolare attenzione a non sovraccaricare la colonna tramite la stabilizzazione del core, accompagnata da una respirazione diaframmatica.Comprenderanno esercizi di spinta, trazione e sollevamento di pesi, squat, swing, lanci di pesi dal petto e da sopra la testa, trazioni alla sbarra, piegamenti a terra, saltelli a piedi uniti e alternati, affondi. Solitamente si lavora a circuito, con 10 – 15 stazioni e un lavoro specifico di una trentina di secondi per stazione, da ripetere inizialmente tre volte. Sono consigliate tre sedute settimanali.


FREE STYLE

STREET DANCER

PASSIONE PER LA DANZA , CONOSCERE LO STILE LA CULTURA CHE SI STA INTERPRETANDO, STUDIO, DEDIZIONE, PASSIONE. GLI INGREDIENTI FONDAMENTALI PER IMPARARE A BALLARE CON IL CUORE LASCIANDOSI ANDARE AI BIT TUTTO QUESTO E MOLTO ALTRO SEGUITI DA INSEGNANTI PREPARATI E CHE TI PORTERANNO NEL MAGICO MONDO DEL FREE STYLE E DELLE BATTLE

LE NOSTRE CAMPIONESSE DEL "ROLE RULE CONTEST" 2014

1 POSTO PER LE BALLERINE DI FREE STYLE
FRANCESCA MURARI E MICHELA CENTON
MYKY E FRANCY

AGONISMO DANZA

UNA DELLE NOSTRE MAGICHE CREW

[]
extreme crew
EXTREME CREW
clicca

IL TUO PERSONAL TRAINER DI FIDUCIA

ORA E´ POSSIBILE

[]
clicca


Il tempio degli elfi. società sportiva dilettantistica a responsabilità limitata
via L. Negrelli 71/A
P.I. 04014920237
37138 VERONA
Tel. tel 045 8102777 Tel. 348 9154937
helene3@hotmail.it
freccia torna su